Come ridurre l'ENFIA nel 2026: Guida e Insidie

Come ridurre l'ENFIA nel 2026: Guida e Insidie

Quali sono i nuovi sconti per l’assicurazione sulla casa?

Per il 2026, l’assicurazione sulla casa rappresenta la “chiave” per la riduzione dell’imposta. Nello specifico, viene concesso uno sconto del 20% sull’ENFIA per le abitazioni con un valore fino a 500.000 €, a condizione che siano state assicurate per tutto il corso del 2025. Per gli immobili superiori a 500.000 €, lo sconto è fissato al 10%.

Attenzione: Per attivare lo sgravio, la polizza assicurativa deve coprire cumulativamente i rischi di terremoto, incendio e alluvione. Se la durata dell’assicurazione è inferiore a un anno, lo sconto viene calcolato proporzionalmente, a condizione che la copertura non sia inferiore a tre mesi. 💡

Quali proprietari vedranno l’ENFIA azzerato nei prossimi anni?

Un’importante agevolazione riguarda oltre 1 milione di proprietari in 12.720 insediamenti. Coloro che mantengono la propria abitazione principale in centri abitati fuori dall’Attica con una popolazione fino a 1.500 abitanti, avranno diritto a una riduzione del 50% nel 2026, mentre l’imposta sarà completamente azzerata dal 2027. 🏡

Nelle zone di confine (es. Evros, Macedonia Occidentale), il limite di popolazione sale a 1.700 abitanti. Condizione necessaria è che il valore catastale dell’abitazione non superi i 400.000 €.

Come avverrà il pagamento dell’imposta nel 2026?

La programmazione rimane favorevole al bilancio familiare. Il conto dell’ENFIA potrà essere pagato in un massimo di 12 rate mensili, con la prima rata da versare a fine marzo. Questa disposizione facilita il pagamento graduale degli obblighi senza gravare improvvisamente sulla liquidità dei nuclei familiari. 💰

A cosa prestare attenzione per non perdere gli sconti?

L’errore più comune è l’omissione della copertura di tutti e tre i rischi (terremoto, incendio, alluvione) nell’assicurazione. Inoltre, ricordate che le nuove esenzioni per i piccoli centri abitati riguardano esclusivamente l’abitazione principale e non le seconde case, i terreni edificabili o gli appezzamenti agricoli.