Scopri tutto sul nuovo sussidio per la ristrutturazione fino a 36.000€
Con l’attivazione del programma il prossimo maggio, migliaia di appartamenti chiusi si preparano a riaprire le loro porte. Per la prima volta, i beneficiari che risiedono nella propria abitazione hanno l’opportunità di riqualificare completamente la loro casa con il sostegno statale, migliorando la funzionalità e il valore del loro immobile.
Quali abitazioni riguarda il nuovo programma «Renovo» (Anakainizo)?
- Anno di Costruzione: L’immobile deve essere in possesso di una licenza edilizia rilasciata entro il 31 dicembre 1990.
- Superficie dell’Immobile: Sono ammissibili le abitazioni con una superficie totale fino a 120 mq.
- Legittimità: L’immobile deve essere legalmente esistente (non devono esserci pendenze urbanistiche non sanate).
- Stato dell’Immobile: Sono coperti sia gli immobili chiusi (disabitati da almeno due anni) sia le case utilizzate come abitazione principale.
- Uso dopo la ristrutturazione: L’immobile deve essere utilizzato come abitazione principale o essere concesso in locazione a lungo termine per almeno 5 anni.
- Limitazione della Locazione: È espressamente vietato l’uso dell’immobile per locazioni brevi (tipo Airbnb) per un periodo di 5 anni.
Qual è la percentuale di sussidio e chi sono i beneficiari?
Il sostegno di base parte dall’80%, ma aumenta cumulativamente per categorie speciali. Nello specifico, è previsto:
- +5% per immobili in zone insulari o montane.
- +5% per famiglie con tre o più figli e nuclei familiari con persone con disabilità.
In questo modo, il sussidio raggiunge il 90%, mentre i limiti di reddito (fino a 25.000€ per i single e 35.000€ per le coppie sposate) rendono il programma accessibile a migliaia di famiglie.
È consentita la locazione breve (Airbnb) dopo la ristrutturazione?
Espressamente no. Uno degli impegni più importanti del programma è il divieto di locazione breve tipo Airbnb. Gli immobili che riceveranno il sussidio devono essere destinati esclusivamente ad abitazione principale o locazione a lungo termine per almeno cinque anni dal completamento dei lavori. L’obiettivo è aumentare il numero di case disponibili per la residenza permanente. 💡
Quali lavori copre la ristrutturazione dell’abitazione?
L’azione si concentra sulla funzionalità e sull’estetica. Sono sovvenzionati:
- Ristrutturazione del bagno e della cucina.
- Nuovi impianti idraulici ed elettrici.
- Sostituzione di infissi e pavimenti.
- Tinteggiatura e riparazioni generali.
