Proroga dei pagamenti elettronici degli affitti: cosa cambia a ottobre

Proroga dei pagamenti elettronici degli affitti: cosa cambia a ottobre

Il team economico sposta il pagamento elettronico obbligatorio degli affitti al 1° ottobre 2026. Questa proroga concede tempo a proprietari e inquilini per adattarsi ai nuovi dati, poiché i pagamenti “a mano” appartengono ormai al passato. 🏡

Quando inizia il pagamento elettronico obbligatorio degli affitti?

La data iniziale del 1° aprile è stata ufficialmente spostata al 1° ottobre 2026. La decisione è stata presa per completare le configurazioni tecniche nei sistemi dell’AADE, garantendo che le transazioni bancarie vengano incrociate automaticamente con i contratti di locazione dichiarati.

Quali sono le conseguenze per i proprietari che accettano contanti?

I proprietari που continueranno a riscuotere i canoni in contanti dovranno affrontare perdite economiche significative. Nello specifico, viene abolito lo sconto del 5% sul reddito da locazione, il che porta a un aumento dell’imposta sul reddito. L’AADE avrà la possibilità di individuare immediatamente le discrepanze attraverso l’IBAN, che dovrà essere obbligatoriamente dichiarato. 💰

A cosa devono prestare attenzione gli inquilini nei pagamenti?

Gli inquilini devono depositare l’importo esclusivamente su un conto bancario intestato al locatore. È fondamentale che il conto appartenga al proprietario stesso e non a terzi (parenti o avvocati). In caso di conto cointestato, il nome del locatore deve apparire come primo intestatario per la corretta identificazione del pagamento.

Come viene garantita l’impignorabilità degli affitti?

Il limite standard di impignorabilità di 1.250 euro non copre automaticamente i redditi da locazione. I proprietari dovranno dichiarare elettronicamente all’AADE il proprio conto come conto di “accredito periodico” e definirlo come “unico impignorabile”. Questa mossa è necessaria per proteggere i propri redditi da eventuali pignoramenti. 💡