Cambiamenti negli Affitti: Pagamento Obbligatorio tramite Banca
Dal 1° aprile 2026, il panorama delle locazioni immobiliari cambia radicalmente. Il pagamento obbligatorio dei canoni di locazione tramite banca diventa l’unico metodo di transazione legale, con l’obiettivo della trasparenza e della lotta all’evasione fiscale. Il rispetto del nuovo quadro normativo è fondamentale, poiché l’uso del contante comporta perdite economiche significative per entrambe le parti. 🏡
Quali sono le conseguenze per chi paga in contanti?
I proprietari che continuano a riscuotere l’affitto “a mano” perderanno lo sconto del 5% sul reddito da locazione, con conseguente aumento delle tasse. Allo stesso modo, gli inquilini che non utilizzano il sistema bancario saranno privati degli aiuti statali, dei sussidi abitativi e persino del “bonus” fiscale equivalente a un canone di locazione annuale. 💰
Come deve essere dichiarato l’IBAN nei contratti di locazione?
In ogni nuova dichiarazione o modifica presso l’AADE, l’indicazione dell’IBAN è ora obbligatoria. Il conto deve appartenere al locatore και non a terzi (es. parenti o avvocati). In caso di conto cointestato, il nome del proprietario deve apparire come primo intestatario per facilitare gli incroci automatici dell’AADE.
Cosa si applica al limite di pignorabilità dei conti?
È importante sapere che la soglia di 1.250€ non copre automaticamente i redditi da locazione. Per proteggere questi importi, i proprietari devono dichiarare elettronicamente il proprio conto come “unico impignorabile” sulla piattaforma dell’AADE, caratterizzandolo come conto a credito periodico. 💡
Come vengono influenzati i comproprietari di un immobile?
Se un immobile appartiene a più persone, ogni comproprietario è tenuto a dichiarare il proprio conto (come primo intestatario) per la quota di sua competenza, a meno che la prossima decisione ministeriale non consenta il deposito su un conto cointestato di tutti i co-locatori.
